Lanterne cinesi vietate? Cosa dice la legge in Italia

Le lanterne volanti sono bellissime, ma prima di lanciarne una in Italia è bene conoscere le regole. Ecco un riepilogo chiaro e onesto.

In breve

  • Acquisto: le lanterne volanti si possono acquistare.
  • Lancio: richiede una licenza della Questura ai sensi dell’art. 57 del TULPS, con documento validato dall’ENAC (circolare del 16 dicembre 2010).
  • Ordinanze comunali: molti Comuni ne vietano l’uso, soprattutto d’estate per il rischio di incendi boschivi, con sanzioni.

Perché sono regolamentate?

Una lanterna volante vola con una fiamma libera e non si può guidare una volta rilasciata. Con il vento o la siccità può provocare incendi e può interferire con il traffico aereo. Per questo la legge le equipara agli aerostati con fiamme.

Come verificare prima dell’evento

  1. Chiedete al Comune se esiste un’ordinanza di divieto.
  2. Informatevi presso la Questura per la licenza.
  3. Chiedete il permesso alla location (villa, ristorante, hotel).

Se il lancio è autorizzato: come farlo in sicurezza

  1. Solo in una serata senza vento e senza siccità.
  2. In uno spazio ampio e libero, lontano da alberi, edifici, linee elettriche e campi.
  3. In due: uno tiene la lanterna aperta, l’altro accende il bruciatore. Aspettate che tiri verso l’alto e lasciatela andare con delicatezza.
  4. Tenete a portata di mano un secchio d’acqua.

Preferite un’alternativa senza volo? Le nostre lanterne galleggianti creano la stessa luce sull’acqua.

Domande frequenti

Le lanterne cinesi sono vietate in Italia?

Non esiste un divieto nazionale di vendita, ma il lancio richiede una licenza della Questura e molti Comuni lo vietano con ordinanza.

Quali sono le sanzioni?

Dipendono dall’ordinanza del Comune: in molti casi vanno da 100 a oltre 300 euro.

Posso lanciare lanterne al mio matrimonio?

Solo con le autorizzazioni necessarie e il consenso della location. Informatevi con anticipo.

Le nostre lanterne TellementHappy